Agritec SRL amplia la propria gamma di macchine per il trasporto di effluenti con il carro botte rallato Garant TAV, la soluzione pensata per contoterzisti, imprenditori agricoli e gestori di impianti biogas e biometano che devono movimentare grandi volumi mantenendo sotto controllo i costi di esercizio. Il sistema a ralla con timone rigido cambia il modo in cui il carico viene distribuito sul trattore, permettendo di trasportare lo stesso quantitativo cubico con una motrice di potenza inferiore rispetto a un carro botte tradizionale.
Perché la ralla con timone rigido fa la differenza
Nei carri botte tradizionali il peso del carico grava in larga parte sul timone e sull’aggancio del trattore, imponendo l’uso di motrici più potenti e penalizzando i consumi. Il sistema rallato Garant TAV, con ralla fissa anteriore e carico positivo sul traino della trattrice, distribuisce diversamente le masse e riduce la resistenza al traino. Il risultato pratico è duplice: si può abbinare la macchina a un trattore di cilindrata inferiore e si consuma meno gasolio per movimentare lo stesso volume di effluente, a parità di percorso e di condizioni operative.
Caratteristiche tecniche principali
- Telaio rallato a tre assi con ralla fissa anteriore e carico positivo sul traino della trattrice
- Timone fisso con accoppiamento K80 e capacità di carico di 4 tonnellate
- Capacità cisterna disponibili in 26, 28 e 30 metri cubi
- Cisterna con frangiflutti imbullonati con nervature di rinforzo, conforme alla normativa DIN EN 707
- Assali industriali BPW con sospensioni pneumatiche e aste di livellamento dell’altezza
- Frenatura pneumatica sulle 6 ruote con freno di stazionamento pneumatico e valvola ALR automatica
- Gommatura stradale di serie, pensata per un impiego intensivo su lunghe percorrenze
- Indicatore di livello in plexiglass trasparente con tappo inferiore di pulizia
- Omologazione europea fino a 34 ton di PTT, con COC
Vantaggi concreti per l’azienda agricola, per il contoterzista e per gli impianti biogas e biometano
Il risparmio di carburante non è l’unico beneficio. La possibilità di impiegare pneumatici industriali, meno costosi rispetto a quelli agricoli tradizionali, incide direttamente sui costi di manutenzione e sostituzione nel tempo, senza compromettere durata e affidabilità. Sommando minor consumo di gasolio, minore usura e costi pneumatici più contenuti, il carro botte rallato consente di ridurre in modo misurabile il costo complessivo del cantiere di trasporto rispetto a una soluzione tradizionale, a parità di quantitativo movimentato e di ore macchina impiegate.
Anche l’impatto ambientale ne beneficia: l’uso di trattori meno energivori si traduce in minori emissioni di CO2 e altri gas serra, un aspetto sempre più rilevante per le aziende agricole attente alla sostenibilità delle proprie operazioni logistiche.
Un’opportunità anche con agevolazione 4.0 e iperammortamento
Per i gestori di impianti biogas e biometano, il carro botte rallato risponde in modo diretto ai requisiti di efficienza energetica richiesti dal settore: il risparmio nel trasporto dell’effluente agricolo può superare il 15% rispetto ai carri botte tradizionali. Trattandosi di una soluzione conforme ai requisiti Industria 4.0, l’investimento può inoltre beneficiare di agevolazioni fiscali dedicate, tra cui il credito d’imposta fino al 40% per le attività agricole e l’iperammortamento al 180% per le altre attività economiche. Un motivo in più per valutare l’aggiornamento del proprio parco macchine con una tecnologia già orientata agli obiettivi di sostenibilità del comparto.
Per le aziende del Sud Italia: il vantaggio della ZES Unica
Le imprese agricole con sede nelle regioni della ZES Unica Mezzogiorno — Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo — hanno a disposizione un’ulteriore leva per l’acquisto del carro botte rallato Garant TAV: il credito d’imposta dedicato agli investimenti in beni strumentali per il settore agricolo, che nelle regioni con l’aliquota più alta (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) può arrivare fino al 60% per le piccole imprese, con percentuali leggermente inferiori per Basilicata, Molise, Sardegna e Abruzzo. Le percentuali effettive variano in base alla dimensione dell’impresa, alla regione e alla disponibilità del plafond stanziato per l’annualità in corso: consigliamo di verificare con il proprio consulente fiscale i requisiti di accesso e la compatibilità con le altre agevolazioni già citate.
Offerta stock: TAV 28 disponibile
Per chi vuole toccare con mano questi vantaggi senza attese, è disponibile un’offerta stock sul modello Garant TAV 28: pronta consegna a condizioni vantaggiose, fino a esaurimento scorte. Una soluzione già configurata con le caratteristiche descritte, pronta a entrare in servizio nella prossima campagna di trasporto.






